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Matteo Pecorini
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Matteo Pecorini, classe "ripetente"

Creatura mitologica e non ancora bene identificata, pare lo si possa avvistare di notte mentre vaga per i viali dell'ex manicomio fiorentino di San Salvi.

Legato alla compagnia teatrale Chille de la balanza, incline agli scherzi, ai dispetti, amante del caffè e della sfogliatella napoletana, quest'ultima preferita di gran lunga alla polacca aversana.

 Ha studiato con i grandi maestri del teatro contemporaneo:

Bisuschi, Brunelli, Cambi, Cappelli, Consalvo, Damore, Di Martino, Ermini, Falsini, Giovannini, Gregoroni, Iannucci, Margheri, Mazzoni, Palloni, Palumbo, Parigi, Tincolini, Troiano, Torrini, Verdi, Vannini, Vargiu e poi coi grandi Pristerà, Perra, Campion, Verri, Cogliano, Giambi.

Grandi doti teatrali più volte esibite presso la segreteria della Scuola Russell&Newton di Scandicci.

Si ricordano i successi: "Ho fatto tardi perché..." del 2009 e "Io???" del 2010

Vincitore del "premio Buh!" (miglior scherzo).

10° classificato ai giovanissimi nazionali di sci alpino nel 2000.

Primo classificato alla gara sociale dello Sci Club Pieve a Nievole nel 2001.

Varie medaglie di partecipazione alle corse campestri.

 Ha recentemente preso parte alla messa in scena di Moby Dick Blues, attaccandosi al duo Chiantese-Ballini, i quali hanno più volte provato a scaricarlo senza però riuscirci.